Come si recuperano i posti di lavoro persi

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  Continua ,nonostante il  periodo vacanziero, l’intensa attività che la nostra cooperativa sta conducendo per generare il maggior numero di nuovi posti di lavoro , nei quali ricollocare le persone che , dal 31/03/2009 in seguito alla crisi universitaria, lo hanno perso.                                                                                  Come vi ricorderete, in primo luogo, stiamo attivando  i progetti che la Fondazione MPS ci ha finanziato  nell’ambito del bando straordinario. Molti di quei progetti sono già partiti. Il primo che è stato attivato da Aprile scorso è quello che riguarda dieci soggetti svantaggiati, i quali, operando nei servizi disattivati dall’Università devono ritrovare adeguata ricollocazione, compatibilmente con le loro capacità residue. Trattandosi di un operazione molto delicata la cooperativa ha ritenuto indispensabile utilizzare le risorse della Fondazione per garantire a queste persone  la permanenza nel posto di lavoro originale mantenendogli la normale retribuzione. Ovviamente entro il 31/12/2009 dovranno tutti essere ricollocati in una nuova postazione di lavoro compatibile con le loro potenzialità; ciò dovrà richiedere un ulteriore sforzo da parte di tutti i colleghi, che assieme dovranno garantire continuità del servizio. Questa azione riteniamo sia molto importante, sia sul piano occupazionale sia sul piano dell’identità della cooperativa, la quale, come nel suo spirito fondativi, nei momenti di crisi si impegna a tutelare gli anelli più deboli della sua catena, con la consapevolezza che ogni posto di lavoro è importante ma lo è tanto di più quello di coloro che difficilmente ne troverebbero un altro. Abbiamo inoltre attivato il protocollo d’intesa e la relativa convenzione con l’Unione dei Comuni della Val di Chiana, per lo svolgimento di attività di cura del verde pubblico e della manutenzione della segnaletica verticale ed orizzontale ( cartelli e strisce ).  Tale servizio che impiega 5 persone è ritenuto molto importante per due motivi principali: il primo perché ci permette di stabilire una rapporto di dialogo con i Comuni delle Val di Chiana ( nove in tutto ) con i quali contiamo di cementificare una relazione reciprocamente vantaggiosa ed utile. Il secondo è dato dal fatto che attiviamo una nuova linea di servizi che a fronte di questa esperienza finanziata, sarà riproposta sul mercato ordinario, sia nel quadro delle gare d’appalto, sia nel rapporto con i singoli Enti Locali nella logica dell’affidamento diretto. In sintesi riteniamo che questa nuova attività possa davvero rappresentare una prospettiva di sviluppo, sulla quale la nostra cooperativa ed i suoi soci sono impegnati anche in un cambiamento culturale, dato dal fatto che avviamo linee di intervento le quali non sono più solo rappresentate da servizi di supporto amministrativo e più in generale d’ufficio, bensì intervengono anche in settori ad elevata manualità che ben si associano a percorsi di inserimento lavorativo di particolari categorie di soggetti svantaggiati.     Tra gli altri progetti è già stato avviato il servizio di riordino degli archivi della ASL, che impegna due persone, dal primo di Settembre sarà attivato il servizio di supporto amministrativo alla CNA, che impegnerà una persona, è inoltre già stato attivato, dal Luglio scorso, il servizio di supporto per la Cartolibreria del Chianti a Castelnuovo Berardenga che impegna una persona . Sono in previsione di attuazione anche gli interventi a Strove e presso il contact center di nuova realizzazione: per il primo è in corso una trattativa legata all’evoluzione del progetto con la Cooperativa di Consumo, per il secondo siamo in cerca di locali adeguati dove realizzare l’iniziativa e contiamo ad inizio di Settembre di avviare i lavor, affinché nel corso del mese di Ottobre 2009 possa fattivamente partire l’attività, che in una prima fase impegnerà 5 persone per poi prevederne almeno 15 a regime. Oltre ai progetti finanziati sono in corso numerose trattative, sia per sbloccare alcuni nuovi lavori, sia per agevolarne altri che ad oggi non sono stati attivati a causa di previsioni normative inutilizzate, ma che oggi, a fronte della generale crisi occupazionale , divengono imprescindibili.   Per tutto questo preferiamo per adesso mantenere il massimo riserbo, promettendo di rendere nota l’evoluzione degli eventi non appena saranno concretizzati i necessari accordi.               Francamente questa estate fin qua è stata molto dura per gli impegni e per questo voglio pubblicamente ringraziare tutti con particolare riferimento all’Area 0, e ancor più al Direttore Francesco Capo ed al responsabile commerciale Maurizio Tiberio, i quali, senza nulla togliere agli altri che come sempre hanno dimostrato grande voglia di fare e grande disponibilità, hanno operato oltre ogni normale previsione.   C’è ancora molto da fare, dobbiamo farlo con determinazione e soprattutto senza rallentare; se riusciremo in questo intento sono certo che potremo raggiungere risultati molto importanti per la crescita della nostra cooperativa, per la creazione e la garanzia di posti di lavoro e per il perseguimento del nostro scopo sociale quale l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, che non dimentichiamoci mai è il motivo per il quale siamo nati, per il quale lavoriamo e dovremo continuare a lavorare in futuro.      Il PresidenteMichele FRULLANTI