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Bozza di Programma

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Giugno 2011 13:31 Scritto da Silvia Mercoledì 08 Giugno 2011 06:40

  

Care socie, cari soci,

care amiche, cari amici,

il giorno 20 Giugno p.v. Si svolgeranno le elezioni del nuovo Consiglio d'amministrazione.

In primo luogo voglio ricordare come tale evento sia importante per la vita della cooperativa e per questo invito tutti a fare uno sforzo di partecipazione, potendo così esprimere il proprio voto.

Eleggere i propri dirigenti è uno degli elementi caratterizzanti che distingue l'impresa cooperativa dagli altri tipi di società ed è per questo che tale oppurtunità va colta a pieno.

In secondo luogo, mi è sembrato doveroso , in previsione di tale scadenza, inviarvi una lettera , che mi permetta di congedarmi personalmente con ognuno di voi, che so ,già fin da adesso , non potrete essere tutti presenti all'assemblea.

Ormai da molti anni ,dopo aver inizialmente ricoperto il ruolo di vicepresidente, ho svolto quello di Presidente del consiglio d'amministrazione. Per me è arrivato il momento di concludere questa entusiasmante e intensa esperienza, lasciando spazio ad energie nuove e ad un ricambio che periodicamente in ogni società è da ritenersi indispensabile. Lasciando a voi il giudizio sul mio operato , mi sento comunque di affermare che l'ho svolto con la massima dedizione, serietà e passione, tanto , ad esempio, da decidere nell'ultimo anno di lasciare parte del mio lavoro all'Università per dedicare maggiori energie e tempo alla nostra cooperativa che , come sappiamo ha dovuto affrontare momenti difficili non ancora del tutto superati .Questo esempio spero sia colto come evidenza del mio radicato senso di appartenenza alla cooperativa.

Per me, come sono certo per molti di voi, Solidarietà è divenuta un pezzo della mia vita non solo professionale .

Anche se negli ultimi anni ho sentito crescere la distanza con taluni di voi , penso soprattutto ai nuovi assunti alcuni dei quali addirittura non conosco, ho invece ritrovato costante il riconoscimento della mia persona e non solo del ruolo che mi avete affidato, da parte di molti di quelli con i quali abbiamo avviato e condotto l'avventura della nostra cooperativa fin dai primi anni.

Certo non sempre sono state rose e fiori, in taluni casi c'è stato scontro , anche duro talvolta, ma ciò ha comunque fatto emergere sempre la forte dimensione umana dei rapporti che si sono tra noi instaurati, pur nella differenza delle idee.

Un piccolo accenno al nostro scopo sociale, anch'esso parte di quella dimensione umana sopra richiamata che solo in una cooperativa sociale si può vivere a pieno e che da solo vale l'impegno e lo sforzo profuso e che mi auguro rimanga al centro delle nostre politiche anche per il futuro.

Questo per me è l'aspetto del quale più vi ringrazio, l'avermi concesso di vivere un'esperienza umana, non vi nascondo a volte difficile da sostenere, ma ricca ed intensa , che assieme all'esperienza professionale mi ha permesso di costruire un importante bagaglio personale.

E' per questo che oggi , pur convinto di dover sostenere un percorso di ricambio dei vertici amministrativi, il senso di responsabilità da un lato e la malinconia che già cresce dall'altro, mi ha spinto a mettere a disposizione il mio impegno per continuare ad operare nel futuro a sostegno del nuovo gruppo dirigente.

Siccome la mia disponibilità è stata accolta, declinando convintamente cariche sociali,colgo l'occasione di questa lettera per parlare anche un po' del percorso elettorale lasciando correttamente , alla nuova presidenza una volta eletta, indicare la rotta per il futuro.

La mia presenza all'interno della lista è motivata dalla volontà di dare sostegno affinchè in una logica di miglioramento , che si basi su elementi di continuità positiva, la nostra cooperativa possa continuare il proprio lavoro e possa continuare a perseguire in modo sempre più efficace il proprio scopo sociale.

Ritengo che i risultati, in primo luogo di tipo economico, dimostrino una cooperativa sana e robusta e questo a garanzia di tutti i soci.

Se è vero che tale stato di fatto è frutto del lavoro di tutti voi, ma anche sicuramente delle scelte effettuate dagli amministratori in carica, riproporre per il futuro un gruppo di consiglieri che abbia in se una importante componente invariata rispetto al passato, dovrebbe essere anch'esso un elemento di garanzia per tutti i soci. Se poi ai vecchi consiglieri vengono aggiunti nuovi componenti in grado di apportare professionalità e serietà, tale soluzione dovrebbe aumentare l'efficienza dell'organo amministrativo.

Ed è su questo che ritengo sia utile impegnarsi: tre o sei anni fa la nostra cooperativa si è dotata di organismi societari che garantissero quanto più possibile un indirizzo politico , separando i ruoli esecutivi da quelli operativi.

Oggi lo scenario di riferimento è cambiato e probabilmente quell'impostazione va oggi superata, mantenendo una maggioranza di consiglieri che garantiscano un controllo su chi opera , ma anche inserendo in cda soggetti che hanno deleghe operative e che meglio potranno concorrere ad effettuare scelte di amministrazione in modo snello, veloce, ed in aderenza alla realtà.

Quindi un cda ristretto rispetto al passato, ma più operativo e di questo , nella fase che stiamo vivendo, ritengo ce ne sia un gran bisogno.

Per tornare alla mia presidenza in dirittura d'arrivo credo che Mauro Pagliantini possa raccogliere il testimone e condurre la nostra cooperativa nel prossimo futuro.

E' una persona con grande esperienza politico sindacale, maturata anche in cooperativa in questi anni, dalla quale ritengo possa davvero trovare lo spunto per tracciare la prosecuzione del percorso che fin qua da altri è stato disegnato.

Farò quanto mi è concesso per sostenere le sue proposte, senza essere troppo invadente, perchè so che a volte gli ex presidenti rischiano di esserlo troppo, bensì limitandomi a mettere a disposizione quanto in questi anni ho costruito per la mia parte, al fine di consolidare il consolidato e costruirci sopra quanto più possibile.

La nostra cooperativa è ormai una realtà di spicco nel nostro territorio, all'interno del mondo produttivo ed in particolare gode di riconoscimento all'interno delle nostre centrali cooperative di riferimento; è su questo che anche negli ultimi mesi abbiamo agganciato la ripresa , a testimoniare che quanto fatto fino ad oggi ha permesso di patrimonializzare non solo economicamente ma anche relazionalmente la nostra cooperativa.

Concludendo, vorrei davvero ringraziarvi, perchè sono certo che questi anni mi hanno tanto dato, per quanto io abbia potuto restituire alla cooperativa e questo è stato possibile perchè ho trovato compagni di percorso che hanno reso possibile tutto ciò, in primis le amiche e gli amici del CDA uscente, tutta l'area 0 e poi tutti voi, senza i quali la cooperativa nulla potrebbe.

A tutti voi mando un simbolico abbraccio, salutandovi con un semplice arrivederci, perchè non sarò più il vostro presidente ,se lo vorrete, rimarrò ancora legato a voi in altra veste.........e spero che ciò accada perchè mi sento troppo Solidarietà per lasciare la nostra meravigliosa cooperativa.

 

 

Siena, 8/06/2011

Michele FRULLANTI

BOZZA DI PROGRAMMA

elaborato dai componenti della lista candidata per il rinnovo del c.d.a.

( Assemblea ordinaria dei soci del 20/06/2011)

 

Nel momento in cui ci accingiamo al rinnovo delle cariche sociali 2011-2014 della Cooperativa, non possiamo non fare, seppur breve, accenno al contesto esterno in cui Solidarietà ha operato e continuerà ad operare nell’immediato futuro.

 

Anche il territorio della nostra Provincia subisce ormai gli effetti di una crisi economico-finanziaria ed occupazionale lunga e preoccupante.

 

La crisi ha cambiato profondamente il quadro del sistema economico locale. Questo impone a tutti la necessità di fare scelte forti per rendere il sistema economico più competitivo rispetto a quello che è stato fino ad ora.

A maggiore ragione oggi,quando importanti risorse aggiuntive,che nel passato hanno aiutato l’economia locale,verranno fortemente ridimensionate

 

La nostra realtà Cooperativa non potrà sfuggire a tutto questo,pertanto si rendono necessarie capacità manageriali importanti da parte di chi ne amministrerà il futuro.

 

L’altra considerazione,tutta interna,è il progressivo e costante cambiamento imposto dal”mercato”,rispetto al quale dovremo essere capaci ad individuare strumenti e strategie innovative:competitività nei processi produttivi,proposte innovative per la gestione dei servizi,modelli diversi di fare economia,studiando meglio nuovi processi volti alla diversificazione della produzione.

 

Diventa importante allora,investire in conoscenza,formazione,sviluppo per poter essere in grado di realizzare progetti imprenditoriali in settori innovativi.

 

Tutto questo ha un costo che da soli non potremmo sostenere:diviene importante allora la collaborazione e la sinergia con altre imprese cooperative.

 

Riteniamo che una politica convinta di “alleanze” tra le Centrali Cooperative presenti nel nostro Territorio possa favorire tale percorso,cercando di valorizzare le opportunità che si aprono,per una collaborazione tra Aziende che provengono da differenti esperienze.

 

Nel processo di cambiamento descritto si colloca il ruolo del socio e del lavoratore, il quale rispetto a schemi di riferimento che vengono a mancare, può collocarsi su posizioni contestative e conflittuali nei confronti di chi è chiamato ad amministrare.

 

Pertanto,per favorire invece un processo condiviso,si rende necessario un piano di comunicazione interna mirata proprio a ridurre l’effetto del”cambiamento”imposto.

 

Questo sarà il nostro primo progetto concreto,da realizzarsi in tempi brevi,individuando da ora alcuni obbiettivi:

a)far conoscere e spiegare gli obbiettivi strategici di breve e medio termine che la Cooperativa sta cercando di perseguire,in relazione al mercato di riferimento

b)promuovere e tutelare il buon clima organizzativo,facendo si che regni armonia,il senso di appartenenza e di collaborazione,ridurre le possibili fonti di conflitto

c)coinvolgere in chiave “bottom up” i soci lavoratori nel cambiamento in atto:dunque non solo informare,ma anche ascoltare ed attribuire importanza ed utilità ai suggerimenti di miglioramento

 

 

La vita della Cooperativa è legata allo sviluppo che riusciremo ad intercettare,e a mettere in atto concretamente,con opportunità di occupazione nuova

Non vogliamo soffermarci di nuovo sul recente passato in particolare sulle vicende dell’Università, che hanno prodotto un danno economico ed occupazionale alla nostra Cooperativa,ma guardare al futuro ed il nostro impegno sarà quello di consolidare le convenzioni in essere,ed esplorare anche altri settori

 

Per quanto riguarda i contratti in essere non ci dovrebbero essere sorprese per le maggiori convenzioni , quali quelle con ASL Siena e Azienda ospedaliera.

Infatti nella gara per i servizi ASL siamo arrivati primi in graduatoria, ciò anche contro importanti competitors nazionali, ma sono ancora in corso verifiche amministrative che dovrebbero sancire, salvo sorprese, l’esito sperato, mentre per la seconda, l’Azienda Ospedaliera ha intenzione di esercitare il rinnovo per altri tre anni come previsto nella convenzione iniziale.

Per quanto riguarda l’Università degli studi di Siena, è stata avviata una trattativa la quale per adesso prevede solo un piano di dismissioni , come previsto, alcuni dei quali si realizzeranno nell’immediato, altri a partire da Settembre 2011. Non è certo ancora l’espletamento della gara; ovviamente tale ipotesi dipende dalla volontà del cliente, il quale mantiene come priorità quella di attuare un piano di rientro. In ogni caso come noto le riduzioni saranno previste anche negli anni a venire e per questo la nostra cooperativa sta profondendo grandi sforzi sul piano dello sviluppo commerciale.

A tal proposito sarà necessario mettere a regime le scelte commerciali eseguite in questi ultimi due/tre anni, impegnandosi su quelle più produttive o utili ai nostri progetti di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, nonché attivarne di nuove , nella logica della ricerca di una settore di mercato all’interno del quale si possa riconvertire per grandi numeri la nostra attività, dato che l’orientamento ai piccoli clienti, inevitabile in questo frangente e forse anche per il futuro, risulta ovviamente molto faticoso da gestire rispetto le più consistenti commesse.

E’ evidente che la congiuntura economica non lascia grandi spazi, ma sta a noi lavorare per crearli o ricercarli.

Questa azione si colloca nell’ambito di una strategia di forti cambiamenti per la nostra cooperativa che vedrà finalmente, tra le altre cose, anche l’inaugurazione della nuova sede , la quale a breve diverrà operativa e potrà essere a disposizione di tutti i soci, oltre a permetterci di attivare il contact center, quale strumento utile a creare occupazione e azione di supporto all'attività commerciale.

 

Migliorare le condizioni dei Soci e dei lavoratori sarà un altro impegno di questo Consiglio,prioritariamente rispetto al mantenimento dei posti di lavoro, oltre che sul piano della retribuzione,ma anche sul piano della gratificazione e della crescita professionale,consapevoli dei limiti che potranno intervenire con le nuove opportunità lavorative del “nuovo mercato”.

 

Ci impegneremo nel mettere al servizio degli Enti o imprese del privato,per le quali ci proponiamo di gestire servizi,l’esperienza nell’inserimento lavorativo e con essa l’opportunità di lavoro per gli svantaggiati,con processi mirati di accompagnamento anche in relazione al nuovo scopo certificativo dei servizi di orientamento e inserimento lavorativo.

 

Per l’inserimento dei soggetti svantaggiati dovremo avere la capacità di cogliere nel “nuovo mercato”opportunità lavorative , o sviluppare iniziative in proprio che tengano conto delle difficoltà e delle condizioni psico-attitudinali di questi soggetti,per consolidare e riaffermare la “mission”della Cooperativa

 

Rispetto alla loro particolare collocazione lavorativa,dovremo riaprire un confronto serio con le Istituzioni(Provincia,Comune);riteniamo che Presidente, Sindaco e gli Assessorati di riferimento debbano impegnarsi insieme a noi,per individuare percorsi alternativi,qualora da soli non potessimo riuscirci.

 

Condividendo molte delle argomentazioni portate da un socio svantaggiato nell’ultima Assemblea dei Soci,ci impegneremo per un rapporto e raccordo delle istanze sollevate,attraverso un coinvolgimento più diretto con il Consiglio di Amm.ne, individuando tempi e modalità di ascolto e discussione.

 

 

I processi di cambiamento in essere e quelli futuri collegati al “nuovo mercato” incideranno anche sul modo di amministrare.

 

La diversificazione produttiva ci impone anche la creazione di competenze specifiche per aree di servizi prodotte.

 

E’ già in atto una ristrutturazione della cosiddetta Area”0”,ma da “domani”dovremo completarla,coinvolgendo i coordinatori in un processo ulteriore di competenze e responsabilità.

 

 

Il gruppo che si candida per assumere il ruolo di Consiglio di Amm.ne si rimette al giudizio dell’Assemblea dei Soci,sottolineando nuovamente l’obbiettivo sociale della nostra Cooperativa:l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

 

Se avrà il consenso della base sociale,il nuovo Consiglio si caratterizzerà per una rappresentanza equilibrata della tipologia di Soci,una rappresentanza femminile adeguata rispettosa del numero delle donne socio e lavoratrici della Cooperativa,e con un numero di Consiglieri più contenuto,con l’obbiettivo di renderlo più snello nelle decisioni da assumere,ma arricchirlo con un lavoro di equipe svolto dai Consiglieri,con la individuazione di specifiche deleghe,in modo tale da renderlo più partecipato ,con un lavoro di studio ed approfondimento di base utile per tutti i componenti il Consiglio,nel momento delle decisioni da assumere.

 

FIRMATA LA CONVENZIONE PER LA GESTIONE DELLE SALE DEL COMPLESSO MUSEALE DI ABBADIA ISOLA

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Scritto da Silvia Venerdì 26 Novembre 2010 09:55

E' stata firmata la convenzione per la gestione delle sale riunioni del Complesso museale di Abbadia isola nel Comune di Monteriggioni.

L'importante complesso in corso di ristrutturazione, il quale ospiterà un museo sulla Via Francigena ed altri servizi, è attualmente composto da due sale , una a piano tessa ed una al primo piano, in grado di ospitare convegni,mostre, corsi di formazione ed anche iniziative quali matrimoni, cene sociali etc.

L'utilizzo è rivolto a privati e Enti pubblici , oltre alle associazioni che già utilizzano la struttura .

Il Comune di Monteriggioni si riserva l'utilizzo per i propri fini istituzionali per 40 giorni all'anno , mentre per il resto, salvo approvazione, potrà ospitare tutte le iniziative che saranno proposte.

Il complesso museale oltre ad essere un importante edificio storico, situato lungo la Via Francigena, ha un capiente parcheggio in grado di accogliere tutti i mezzi dei partecipanti alle iniziative e si trova a due chilometri dall'uscita di Monteriggioni del raccordo autostradale Siena Firenze.

La nostra cooperativa è in grado di offrire ogni servizio accessorio richiesto dagli utilizzatori, quali messa a disposizione di strumentazioni di proiezione, di diffusione del suono, di catering, di allestimento sala etc.

Nelle prossime settimane sarà avviata una campagna di promozione di tale attività, per la quale tutti i soci sono però invitati a diffondere tale iniziativa, al fine di moltiplicare le opportunità per la nostra cooperativa e per coloro che ivi operano, ricordando che la motivazione dell'affidamento da parte del Comune alla nostra cooperativa è , ovviamente, il nostro impegno ad effettuare inserimento lavorativi di soggetti svantaggiati.

Non so se ha un significato ma il Giugno scorso, in occasione della Prima comunione di mia figlia, abbiamo organizzato la festa a Strove, ed è stata una bella festa!!!!

Ciò a dimostrazione che talvolta anche l'impegno diretto di ognuno di ni può mettere in moto un volano positivo per le nostre attività.

 

 

SOLIDARIETA' AL CENTRO DI DUE PROGETTI DI RICERCA

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Novembre 2010 07:04 Scritto da Silvia Mercoledì 24 Novembre 2010 06:54

La nostra cooperativa è al centro di due progetti di ricerca , finanziati con fondi dell'Amministrazione provinciale, finalizzati all'inserimento di ricercatori in azienda.

Il primo già attivato, è stato promosso dal Consorzio servizi alle imprese con il partnerariato del dipartoimento di Ingegneria della omonima Facotà dell'Università di Siena  e finalizzato alla realizzazione di un progetto di integrazione ed efficentazione dei processi produttivi di alcunecooperative di servizi, tra le quali figura anche la nostra cooperativa.

I risultati di questo importante progetto potranno permettere  alle imprese destinatarie di efficentare i propri processi organizzativi e di erogazione del servizio, anche implementando soluzioni tecnologiche innovative, le quali dovrebbero permettere una maggior competitività sul mercato, oltre una maggior qualità dei servizi.

Importante è anche il risultato atteso legato alla possibile integrazione dei vari procesi tra più imprese , in virtù dei quali potrebbero aprirsi anche nuovi spazi di mercato.

 

Il secondo, approvato in questi giorni è stato promosso da Rigenerazione plastica senese, Solidarietà coop sociale e Siena servizi e riguarda lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili.

Nella fattispecie il progetto si propone quale risultato quello di riutilizzare gli oli vegetali esausti, al fine di una loro utilizzazione quale carburante per produrre energia ovvero quale materia da utilizzare per produrre altre tipologie di materiali biodegradabili, quali ad esempio plastiche biodegradabili.

Anche in questo caso il progetto si propone di valutare l'attuabuilità di ipotesi produttive che potrebbero ampliare il nostro ambito di operatività.

Ambedue i progetti hanno una durata di un anno , al termine del quale la nostra cooperativa avrà altre opportunità di sviluppo da valutare.

   

VERSO LA GREEN ECONOMY

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Scritto da Silvia Venerdì 12 Novembre 2010 21:16

AR.SI.COOP il nostro consorzio delle cooperative sociali, firmerà a breve un protocollo di intesa con il consorzio Foreever il quale raggruppa imprese che operano nel settore delle energie e fonti rinnovabili.

Sulla base di tale protocollo saranno attivate interessanti collaborazioni che potranno vedere anche la nostra cooperativa operare in alcune interessanti iniziative.

La prima già in corso di definizione è quella relativa all'installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici .

Il protocollo prevede che siano predisposti appositi corsi formativi per l'installazione e la manutenzione di impianti fotovoltaici rivolti a soggetti svantaggiati.

Un ottimo proposito quello di unire il bene ambientale con il bene sociale.

A tal proposito Solidarietà cooperativa sociale installerà un impianto fotovoltaico sul tetto della nuova sede.

Ciò permetterà di azzerare i costi per i consumi di energia elettrica, rendendo la nostra sede di fatto ad impatto zero da un punto vi vista energetico.

Nell'ambito dell'installazione dell'impianto si svolgerà una parte del percorso formativo  al quale saranno avviati un gruppo di sogetti adeguatamente selezionati in funzione delle attività che saranno loro richieste.

Al termine di questa fase sperimentale saranno valutate le eventuali potenzialità che la riproposizione di tale esperienza potrebbe produrre ai fini dell'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

Seguiranno interessanti iniziativa che riguarderanno la mobilità sostenibile........... 

 

AR.SI COOP Consorzio sociale Toscana sud

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Scritto da Silvia Mercoledì 20 Ottobre 2010 06:50

Il giorno 23 Ottobre 2010 alle 10:30 si svolgerà la manifestazione inaugurale dell'Asilo Nido "Marcondiro" di Buonconvento (SI).

E' un'altra delle iniziative di ARSICOOP ,il consorzio delle cooperative sociale al quale Solidrietà cooperativa sociale aderisce dalla sua costituzione.

Molte sono le iniziative in programma , alcune delle quali rappresentano importanti sbocchi di "mercato" per le cooperative sociali di tipo B come la nostra.

A proposito di ARSICOOP , il 19/10/2010 ,  il nostro presidente, MIchele FRULLANTI , è stato eletto presidente del CDA del consorzio; un altro riconoscimento all'importanza che la nostra cooperativa riveste nel panorama di Legacoop provinciale.

   

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